AOB Brescia

Parole per dirlo

Non c’è cosa più insidiosa per un bambino che un patto di silenzio.
Nel silenzio si annidano fantasmi, angosce, paure non verificabili.
È terrorizzante pensare di doverli affrontare da soli.

Il progetto “Parole per dirlo” è rivolto ai bambini e ai loro genitori che si trovano a dover affrontare qualcosa che di impensabile ha fatto irruzione nella loro vita.

La finalità del progetto è quella di creare lo spazio emotivo e le condizioni perché i bambini e i loro genitori possano parlarsi e condividere paure, angosce, domande e sentire così di creare connessioni intime e profonde per affrontare insieme la malattia di uno dell’altro.

Per informazioni o per fissare un appuntamento:
📞 030 6480872
✉️ angolosolidale@ailbrescia.it

📍 Angolo Solidale AIL Brescia e AOB
Via Toti 2, Brescia ➡ Apri su Google Maps

La malattia oncologica, quando colpisce un bambino o un genitore, rappresenta un evento critico che può incidere profondamente sullo sviluppo emotivo, sulla comunicazione familiare e sull’equilibrio relazionale.

In questo contesto è stato attivato un servizio di consultazione psicologica dedicato, reso possibile grazie alla collaborazione con AIL Brescia, pensato per prendersi cura dei bisogni emotivi e relazionali dei minori e delle loro famiglie lungo il percorso di malattia.

A chi è rivolto

  • bambini e adolescenti affetti da patologia oncologica
  • nuclei familiari in cui un genitore è colpito da malattia oncologica

Finalità

  • Sostenere la comunicazione tra genitori e figli in presenza della malattia
  • Sostenere il bisogno dei bambini di avere informazioni adeguate alle proprie capacità cognitive ed emotive
  • Favorire l’espressione e la comprensione dei vissuti emotivi così da permettere ai genitori di comprendere maggiormente e trovare risposte più funzionali ai bisogni del proprio figlio
  • Rafforzare le risorse familiari e la capacità di far fronte all’esperienza di malattia
  • Promuovere la salute psicologica e relazionale. Quanto più è possibile parlare di ciò che accade tanto più è possibile attivare risorse.

Ambiti di intervento

Quando è il bambino ad ammalarsi
Supporto psicologico al minore e alla famiglia per favorire comprensione, espressione e condivisione dei vissuti legati alla malattia.

Quando è il genitore ad ammalarsi
Sostegno ai genitori nel trovare
parole, tempi e significati per comunicare ai figli ciò che sta accadendo, in modo adeguato all’età e alle capacità emotive.

Perché è importante questo servizio

Un contesto familiare che può parlare della malattia:

  • riduce ansia e confusione nei bambini
  • sostiene lo sviluppo emotivo
  • favorisce un migliore adattamento al percorso di cura
  • contribuisce alla prevenzione del disagio psicologico e psicosomatico